Chiese milanesi da visitare durante il Fuorisalone 2025

Un viaggio tra arte sacra e design contemporaneo nelle chiese di Milano

Un connubio tra spiritualità e design

Il Fuorisalone 2025 a Milano non è solo un evento dedicato al design contemporaneo, ma anche un’opportunità unica per esplorare il dialogo tra arte sacra e innovazione. Durante questa settimana, diverse chiese della città si trasformeranno in spazi espositivi, accogliendo installazioni artistiche che fondono storia e modernità. Questi luoghi di culto, normalmente dedicati alla spiritualità, si aprono al pubblico, offrendo rifugi di bellezza e contemplazione nel cuore pulsante della Milano creativa.

Santa Maria delle Grazie: un’installazione luminosa

Una delle tappe imperdibili è la Santa Maria delle Grazie, famosa per il suo Cenacolo Vinciano, Patrimonio dell’Umanità. Durante il Fuorisalone, il chiostro bramantesco ospiterà Graffito di Luce, un’installazione luminosa progettata dall’architetto Luca Trazzi. Questa opera si ispira a un antico graffito floreale e utilizza lampade sospese per creare un gioco di luci e ombre che esalta la bellezza architettonica del luogo. L’installazione non solo celebra il design contemporaneo, ma rende omaggio anche al patrimonio storico di questo straordinario edificio.

Chiostri di San Simpliciano: un’oasi di pace

Nel Brera Design District, la Basilica di San Simpliciano offre un’atmosfera di tranquillità. Qui, i chiostri secolari diventeranno il palcoscenico per la mostra Bamboo Encounters, curata dallo studio 2050+. Questa esposizione mette in luce il legame tra il bambù e il design, presentando opere di designer internazionali che reinterpretano questo materiale in modi innovativi. La bellezza dei chiostri, con la loro luce soffusa e il silenzio raccolto, crea un contrasto affascinante con le opere moderne esposte.

Chiesa di Santa Maria del Carmine: un viaggio nella luce

Un’altra chiesa da non perdere è la Chiesa di Santa Maria del Carmine, che ospiterà la mostra Inspired in Barcelona: Luce. Questa esposizione, curata dal designer Stefano Colli, presenta oltre 100 oggetti luminosi creati da designer catalani. Gli spazi della chiesa si trasformeranno in una “camera oscura” contemporanea, dove la luce diventa protagonista, interagendo con l’architettura sacra e creando un’atmosfera magica.

Chiesa Cristiana Protestante: un percorso sensoriale

Non solo chiese cattoliche, ma anche la Chiesa Cristiana Protestante di Milano parteciperà al Fuorisalone. Questo gioiello architettonico del XIX secolo ospiterà l’evento Mondi, dedicato al tessile. Qui, il brand Alessandro Bini presenterà le sue nuove collezioni di tessuti di lusso in un allestimento curato dallo studio Palomba Serafini. La navata neogotica, con le sue vetrate e il soffitto slanciato, diventa un palcoscenico per un viaggio tra arte e innovazione.

San Bernardino alle Monache: un laboratorio di idee futuristiche

Infine, nel distretto delle 5Vie, la Chiesa di San Bernardino alle Monache si trasformerà in un laboratorio di idee futuristiche con la mostra Future Impact 3: Design Nation. Curata da Maria Cristina Didero e Tony Chambers, questa esposizione presenta installazioni di giovani designer di Singapore, affrontando tematiche sociali e urbane attraverso il design. Il contrasto tra l’architettura medievale della chiesa e le opere moderne crea un’esperienza visiva e culturale di grande impatto.

Leggi anche